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Archivio per Dicembre 2007

Nella mia vita ho cambiato millemila idee, pensieri, modi di essere e fare e pensare.
Ho avuto due vite, a pensarci bene.
A un certo punto mi sono ritrovata con una famiglia che non era più la mia, alle prese con tutto un altro sistema di abitudini che mi riusciva totalmente estraneo, una realtà che per prendere [...]

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E’ così, il mio spirito natalizio.
Un po’ di dolcezza e un po’ di “cordiale fanculo”.
La dolcezza è l’essere in vacanza, è il bacio quando ci si alza, è i regali in pigiama, è fare gli auguri alle persone care.
Il cordiale fanculo è l’atmosfera finta, il pranzo in famiglia, gli auguri di circostanza.
Io penso a quanto [...]

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Ovvero il post di ieri che ho potuto pubblicare solo oggi perché il computer mi fa impazzire.
Domenica 23 dicembre
Succede che oggi io e la KGgB avevamo appuntamento alla stazione Principe alle dieci e trentacinque, per vederci con il lupobianco.
Succede che io mi sveglio, mi faccio la doccia con annesso tentativo di capelli ricci miseramente fallito, [...]

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venti euro

Per un paio di ciabatte.
(E ancora una volta i regali mancanti sono rimandati all’anno nuovo…)

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peripezie natalizie

Io credo di appartenere a pieno titolo, insieme all’amicap. e a molti altri, alla categoria dei “diversamente manuali”.
Nel senso che mi ci è voluta mezz’ora di orologio, per impacchettare un regalo.
Con che risultato, poi.
Con la carta che mi si rompeva in mano, la pinzatrice che non fungeva, lo scotch che non teneva, alla fine ho [...]

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Oggi con il prof C. parlavamo di scuola.
Il prof C., che insegna storia, o almeno così dovrebbe, è un personaggio.
E’, come lui stesso ama ricordare, un appartenente alla generazione di quelli che hanno fatto il Sessantotto, è di sinistra ma meno di come può sembrare, è uno che tutti gli anni celebra il giorno della [...]

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test ed affini

Per prima cosa l’aulico nickname ancestrale

Stanca può darsi, bambola mica tanto…
Poi quello della torta, che è il più divertente. E il più bello, perché sono la mia torta preferita.
Anche se quello che dice non mi convince mica tanto.

You Are Mud Pie

You’re the perfect combo of flavor and depth.
You are overpowering and dominant – and that’s [...]

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un pranzo

E’ successo che oggi, a pranzo, c’eravamo solo in due.
Abbiamo mangiato immersi in un silenzio di tomba.
Nessuno dei due parlava.
Sembrava di essere in un film muto degli anni Venti, solo che c’erano i colori.
Colori accesi, arancione, giallo, verde.
Troppa concretezza di oggetti che rimbalzava contro il silenzio, un po’ come in una natura morta di Cézanne.
E [...]

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il mal di stomaco

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Un libro del tutto sui generis.
Come tutti gli altri libri che finora ho letto di Coelho, non mi ha convinto proprio fino in fondo.
Un po’ sì, e un po’ no. Nel senso che quello che c’è di bello è bello veramente, mentre il resto ‘nsomma.
La cosa strana è che io mi ci ritrovo un sacco, [...]

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giornata di perle

Troppo belle, quelle di oggi, troppo per postarle nella svarionatio, ché si perderebbero tra le tante.
Alla prima ora abbiamo avuto letteratura italiana.
Italiano ce lo insegna la prof C. che, mi spiace dirlo, ogni tanto sembra avere le idee un tantino confuse, come prova il seguito.
Oggi la prof C. c’aveva la luna storta, parecchio.
Quindi com’è entrata [...]

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e poi sono andata al mare

Ho puntato la sveglia alle sei e mezza, come sempre.
Anche se sarei dovuta entrare a scuola alle nove.
Alle sette e venti sono uscita di casa.
Era ancora buio, e c’erano le nuvole. Ma c’era una strisciolina di luce, laggiù, dal promontorio di Portofino.
E quando sono scesa dall’autobus mi sono accorta che stava salendo un’alba meravigliosa.
C’erano le [...]

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Oggi sono andata a lavorare, e non ne avevo proprio nessunissimissima voglia.
Ho pensato, io oggi mollo tutto, rinuncio allo stipendio e me ne vado al mare, a piangere.
Anche se era già buio, e faceva freddo. Io però ne avevo bisogno, e mi sentivo in gabbia, e avrei voluto urlare dal male che mi faceva stare [...]

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gugol, alfine

Festa grande per la mia prima chiave di ricerca!
Sì, perché il mio blog è letteralmente introvabile dai motori di ricerca.
Io ho provato a cercarlo in tutti i modi.
Per esempio, ho provato a mettere come chiave di ricerca “in chupito veritas”.
Qualcuno mi spiega perché è venuto fuori solo il gabbiano grigio, e non anche il mio [...]

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Cioè, non so se mi spiego.
Se fossi un leader sarei El Che.


Ammettetelo che un po’ mi invidiate!

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stanca morta

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Allora:
domani sono tassativamente obbligata a passare tutto il pomeriggio a scuola per le selezioni del certamen a cui, detto per inciso, avevo già deciso di non partecipare.
Devi-venirci-è-obbligatorio-non-me-ne-frega-niente-dei-tuoi-impegni-te-li-sposti.
Così parlò la prof.
Il problema è che io martedì pomeriggio dovrei lavorare.
Intanto mi scoccia per serietà professionale. Mai dato buca a un alunno, mai.
E poi ho un bisogno disperato [...]

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politica natalizia

Quello di quest’anno è un albero di Natale comunista, ho deciso.
Il puntale rosso.
Una stella rossa al centro.
E soprattutto il soldatino Stalin a fare la guardia, su uno dei rami più alti.
E mentre lo facevo cantavo l’Internazionale, al posto di O Tannenbaum.

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come tu mi vuoi

Alla fine la curiosità ha prevalso sul buonsenso e sono andata a vederlo.
E me ne sono pentita, anche se non è che mi aspettassi nulla di diverso, a dire il vero.
No, a dir la verità me l’aspettavo diverso, eccome. Non necessariamente migliore, ma diverso. Una cosa tipo “Notte prima degli esami”, per intenderci, anche se [...]

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Oggi è successo che sono felice.
E’ successo che a scuola si prospettava una mattinata infernale, e invece non lo è stata.
Ma di questo, chissenefrega.
E’ successo che poi sono andata a lavorare.
La mia alunna che l’anno scorso ha scampato il debito per un soffio e adesso ha la media dell’otto, che soddisfazione. Anche se il merito [...]

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