E’ caduto il governo.
Archivio per Gennaio 2008
ma porcaputtana
Postato in robe politiche il giorno 24 Gennaio 2008 | 1 Commento »
bollettino di guerra
Postato in cosedicasa il giorno 21 Gennaio 2008 | 4 Commenti »
Sì, perché qui nel piccolo feudo di via R******* 25 è da poco scoppiata la Guerra delle Due Corde.
Prima di arrivare allo scoppio delle ostilità, occorre fare un breve salto indietro, per fornire qualche chiarimento.
Essendo noi una famiglia di sei persone, e facendo di conseguenza un numero di lavatrici piuttosto considerevole, sorge spontaneo il problema [...]
inizia come la celebrazione di un avvenimento storico, finisce come uno sproloquio dal Sessantotto in poi
Postato in coseacaso, robe politiche il giorno 20 Gennaio 2008 | 3 Commenti »
L’avvenimento storico è il Secoloxix che pubblica qualcosa di vagamente leggibile.
(Qualcosa di leggibile oltre al povero Maggiani, beninteso).
Mettendo anche il richiamo in prima pagina, eh. Roba da non credere.
Fatto sta che io stamattina mi alzo e mi accingo a scorrere l’odiato quotidiano (“Eh, ma è così comodo, con l’abbonamento, e poi serve sempre sapere cosa [...]
un post del tutto inutile
Postato in (non) ce la posso fare, castelli in aria, coseacaso, ordinaria amministrazione il giorno 15 Gennaio 2008 | Lascia un commento »
Ce ne avrei mille, di cose di cui mi piacerebbe parlare.
Sta succedendo di tutto, là fuori.
C’è l’insurrezione antipapa alla Sapienza, per esempio.
Ci sono gli scioperi degli operai.
Ci sono i rifiuti in Campania che oh, l’emergenza è più grave del previsto, ma chi l’avrebbe mai detto.
Io però verso in uno stato di stanchezza tale che anche [...]
di recensioni e di fantasie (erotiche)
Postato in castelli in aria, tentate recensioni il giorno 10 Gennaio 2008 | 3 Commenti »
Riemersa come se nulla fosse da un attacco di depressione cosmica durato mezza giornata e senza la benché minima motivazione logica, ieri sera tra prima e dopo cena ho letto “Dolce per sé” di Dacia Maraini.
E’ strano, perché mi ha preso e me lo sono finito in un paio d’ore, ma non mi è piaciuto.
E’ [...]
finalmente l’harrypost
Postato in tentate recensioni il giorno 7 Gennaio 2008 | 3 Commenti »
“Straniero, entra e tieni in gran conto…”
…che se hai intenzione di leggere Harry Potter e i Doni della Morte questo post ti conviene non leggerlo, perché ti rovineresti praticamente tutto.
Sissì, dopo i miei bloggatori preferiti arrivo anch’io a fare lo stralunato (sono o non sono una luna lunatica, io?) intervento sull’ultimerrimo harry.
Tanto per cominciare una [...]
in brodo di gugol
Postato in gugol il giorno 6 Gennaio 2008 | Lascia un commento »
Prima dell’harrypotterchilometricopost, che scriverò più tardi quando avrò smaltito i postumi delle 696 pagine divorate a mille all’ora, credo sia finalmente giunta l’ora di gugol, che sta iniziando finalmente a darmi qualche soddisfazione.
Iniziando dalle chiavi di ricerca più banali, qualcuno è entrato con feltrinelli, probabilmente dopo aver girato non so quante decine di pagine virtuali. [...]
il quaderno delle canzoni di protesta
Postato in i quaderni, robe politiche, scoperte il giorno 3 Gennaio 2008 | 3 Commenti »
E’ questa, la mia bellissima trovata di inizio anno.
L’altroieri sera ho inaugurato il quaderno delle canzoni di protesta.
E’ un quaderno dove trascrivo e all’occorrenza traduco i testi delle canzoni che scarico dal bellerrimo sito, aggiungendo poi commenti o qualsiasi altro tipo di materiale che giudico interessante.
Come prima canzone ci ho messo Le Déserteur, di Boris [...]
alla fine non sono uscita, ma…
Postato in scoperte il giorno 1 Gennaio 2008 | Lascia un commento »
…ma oggi, primogennaioduemilaotto, ho scoperto qualcosa di molto, molto, molto meglio.
Ho scoperto il sito delle canzoni contro la guerra.
Visitatelo, ne vale la pena.
Questo sì che mi ha messa di buon umore, finalmente.
Buon 2008!
01-01-08
Postato in questa cosa che chiami vita il giorno 1 Gennaio 2008 | Lascia un commento »
Non so, io tutte le volte che un anno finisce e ne comincia un altro mi ritrovo sempre un po’ spiazzata.
Nel senso che mi ritrovo anch’io, come penso un po’ tutti, ad affannarmi a fare progetti su progetti per il nuovo anno, quando poi so benissimo che in realtà non cambierà niente, o se cambierà [...]
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!