Archivio per Giugno 2008
questa sono io ieri sera
Postato in (non) ce la posso fare, contrassegnato da tag ieri giornata dimmerdissima, ma quant'è vera la prima legge di murphy, memorie di una donna complessata, oggi per fortuna mooooolto meglio :) il giorno 28 Giugno 2008 | Lascia un commento »
controvolantinaggio!
Postato in il fiore del partigiano, robe politiche, s.o.s. invadeteci, contrassegnato da tag paese di merda, piddì razzista, piddì vaffanculo, volantinaggio con la comune-ty il giorno 27 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Allora, l’antefatto lo trovate qui.
E oggi, alle 18 ma anche un po’ prima, il glorioso Gruppo Ottomarzo si trovava copiosamente e sorprendevolmente schierato alle porte dell’Auditorium del Carlo Felice, in attesa del Ministro dell’Interno del Governo Ombra e della Ministra della Difesa del Governo Ombra e della di loro claque (trattavasi infatti di pochi e [...]
le pulizie
Postato in (non) ce la posso fare, muffa, ordinaria amministrazione, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag mappossibile che il mondo si sia dimenticato di me, mappossibile che io mi sia dimenticata del mondo, mappossibile che lavorare sia meno noioso, maqquand'è che me ne vado, maqquanto mi noio a stare in casa, maqquanto odio stare in casa il giorno 26 Giugno 2008 | 6 Commenti »
Ecco.
Frustrata come una casalinga dell’hinterland milanese, sfogo così il malumore vacanziero.
Sigh.
il cambio degli armadi
Postato in (non) ce la posso fare, depressioni ossessioni compulsioni, questa cosa che chiami vita il giorno 24 Giugno 2008 | 4 Commenti »
Ci sono dei giorni che mi chiedo cosa scrivo a fare.
Che non sono capace.
Che, soprattutto, non ho niente da dire.
Devo essere io che ho qualcosa che non va. Non è possibile che non mi succeda niente intorno. Dev’essere per forza che sono io che non mi accorgo della gente strampalata sull’autobus, o delle scritte [...]
racconto per immagini
Postato in grazie, questa cosa che chiami vita il giorno 23 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Che non ce le ho, e quanto vorrei averle, le parole per dire che per ogni stazione c’è sempre un viaggio da incominciare, e per ogni treno un paesaggio che diviene da lasciar scorrere fuori dal finestrino, e per ogni arrivo una strada polverosa sotto casa, e poi una porta che si chiude e poi [...]
verrà un altro luglio
Postato in cose che vale la pena citare, il fiore del partigiano, letture che vale la pena fare il giorno 19 Giugno 2008 | Lascia un commento »
E’ il nostro sonnifero, il nostro tranquillante.
“Qui c’è l’alleanza con l’America. Qui c’è il Vaticano.
Qui è la linea politica e i suoi risultati che occorre valutare.”
“Abbiamo perso per sempre” sembra stiano per dire.
Che fare? Non lo so. So tuttavia che non si pongono più in termini di rivoluzione i nostri problemi. Da ariete ci siamo [...]
le riflessioni dopo l’estetista
Postato in questa cosa che chiami vita il giorno 17 Giugno 2008 | 3 Commenti »
La mia amica che sta per prendere il diploma da estetista mi ha chiesto se le faccio da cavia (ovvero da modella, ma su di me suonava alquanto ridicolo) per l’esame.
Ho accettato, vagamente perplessa ma anche un po’ incuriosita, e sotto sotto attratta dalla prospettiva di un paio di trattamenti aggratis.
Così, stamattina, primo appuntamento alla [...]
tutto quello che mi piace pensare che farò quest’estate, ma so che non lo farò
Postato in questa cosa che chiami vita il giorno 16 Giugno 2008 | Lascia un commento »
La cosa bella dell’estate è che ci sono un sacco di ore libere da riempire come si vuole.
La cosa brutta dell’estate è che io divento pigra.
Pigra più del solito, intendo dire.
Divento pigra al punto che va a finire che mi annoio.
Divento pigra perché di mille cose che penso che sarebbe carino fare, alla fine non [...]
28 giugno, giornata mondiale della guerriglia sessuale
Postato in senza categoria il giorno 13 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Il coordinamento mondiale delle associazioni che si battono contro i tabu’ sessuali, cui Alcatraz aderisce, riunito a Curitiba, nel Brasile meridionale, ha fissato per sabato 28 giugno una giornata dedicata alla provocazione erotica.
La mozione conclusiva parte dalla constatazione che il panico per il collasso energetico rischia di far precipitare la situazione a livello internazionale.
Come possiamo [...]
un matto
Postato in la gente, ordinaria amministrazione il giorno 12 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Il matto è quello di cui avevo già scritto un po’ di tempo fa, è un uomo coi capelli da ragazzo come la canzone di Fossati, è un bambino che ride coi canini sporgenti e non sa parlare.
Il matto passa le ore alla stazione, a vedere i treni che passano.
E’ pietrificato sulla panchina di cemento, [...]
la gioia di scrivere
Postato in scoperte il giorno 11 Giugno 2008 | Lascia un commento »
La gioia di scrivere.
Il potere di perpetrare.
La vendetta di una mano mortale.
(W. Szymborska)
spiriti
Postato in cose che vale la pena citare il giorno 10 Giugno 2008 | Lascia un commento »
“La storia degli oppressi è troppo grande per essere chiusa nei libri. Solo spezzandole le ossa e tagliandole le ali, riuscite a farcela entrare. La vostra storia è più facile da scrivere. Scava una strada tra le rovine, non conosce soste, curve, dubbi, non torna mai indietro, non soccorre i feriti, non ricorda i morti.”
“Per [...]
fiesta
Postato in questa cosa che chiami vita il giorno 9 Giugno 2008 | Lascia un commento »
“E i bicchieri eran vuoti
e la bottiglia infranta
E il letto spalancato
e l’uscio era sprangato
E tutte le stelle di vetro
della felicità e della bellezza
lucevano nella polvere…”
(Jacques Prévert)
e qualcuno dirà che c’è un modo migliore…
Postato in deliranti cronache scolastiche, questa cosa che chiami vita il giorno 7 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Di finire la scuola, che non le interrogazioni dell’ultimissimo minuto dell’ultimissima ora dell’ultimissimo giorno dell’anno.
Di andarsene per l’ultima volta, sotto questo cielo scemo di nuvole e sole che sembra lasciare un po’ tutto in sospeso.
Di andarsene per l’ultima volta, il penultimo ultimo giorno di scuola, e sentirsi bruciare le lacrime in gola.
E’ che non riesco [...]
ed è subito estate
Postato in questa cosa che chiami vita il giorno 5 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Due giorni.
Dopodomani l’ultimissima sveglia alle seiemmezza.
Dopodomani l’ultimissima cartella.
Dopodomani gli ultimissimi lirici greci, dopodomani l’ultimissimo inglese, dopodomani l’ultimissima ora di matematica.
Dopodomani l’ultimissima strada sul mare la mattina presto.
Dopodomani inizia il mare d’estate.
Dopodomani la stanchezza l’avrò tutta dietro le mie spalle.
Avrò il tempo di sorridere, avrò il tempo di contare i mesi che mi sono sfuggiti tutti [...]
djelem, djelem
Postato in scoperte il giorno 3 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Cercavo delle robe su questo sito fantastico, robe che poi non ho trovato, ma in compenso mi è capitato questo.
E’ il canto del popolo rom, che si può sentire e scaricare qui.
E non aggiungo altro, per stanchezza e per mancanza di voglia, ma forse anche perché le parole ci sono già tutte, io credo.
SONO ANDATO, [...]
scontatamente test
Postato in coseacaso, contrassegnato da tag che dite mi iscrivo a fisica??? :P, orientamento universitario il giorno 3 Giugno 2008 | 2 Commenti »
Ti identifichi meglio con:
Cavallo di Zorro
Possibilità di svolgere un lavoro utile per la società, tempo libero, coerenza con gli studi universitari compiuti, corrispondenza tra attività lavorativa e interessi culturali e stabilità del proprio lavoro sono gli aspetti del lavoro per i quali il cavallo di Zorro, in base alle risposte date dai laureati che oggigiorno [...]
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!