E’ finita, sì.
Ed eccomi di nuovo qui, meravigliosamente sopravvissuta e finalmente libera, con l’estate davanti e il pensiero che, per la prima volta, dopo l’estate non riprenderà tutto uguale. E’ tutto ancora da decidere, al contrario. E per adesso sto bene così.
Adesso devo ritrovare la voglia di scrivere qui, che mi è un po’ passata.
In questo periodo ho una vita allegramente incasinata, forse un po’ troppo, che necessiterebbe di una riordinata. Ma è l’estate della maturità, in fin dei conti. Lasciatemi continuare ancora per un po’ a vivere come se avessi tutte le porte spalancate, con un sacco d’aria che ci gira dentro. Lasciatemi dire, per adesso, che non ho voglia di fissarmi in una forma che mi imprigioni, che per una volta non ho poi tutta questa fretta di correre incontro al futuro ma che ho voglia di godermi l’adesso, almeno per poco.
Che, per la prima volta, sono contenta di avere diciott’anni, e tutta una vita da immaginare ad aspettarmi appena avrò voglia di mettermi lì a inventarmela.
…e si finisce
6 Luglio 2009 di compagnaamber
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!