Archivio per la categoria ‘cosedicasa’
strillettera minatoria
Postato in cosedicasa, la gente, contrassegnato da tag cerca di riuscire a dormire finché puoi, finale inquietante da telefilm di gangster, la finestra di fronte, ma che simpatici vicini che c'abbiamo, sorprese che si trovano rincasando, una lettera minatoria nell'atrio del mio palazzo il giorno 1 Settembre 2008 | 1 Commento »
a sorpresa
Postato in cosedicasa, ordinaria amministrazione, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag memorie di una donna in vacanza, montagna, passatempi da cittadina bucolica, sono una donna felice il giorno 7 Agosto 2008 | 3 Commenti »
Comparsata rapida ed estemporanea, per dirvi che ho scoperto che l’internette ce l’abbiamo anche qui, e per raccontarvi che scrivo con vista prato e montagne e cascata e casette di legno e pietra, e per salutare chi torna, e per sorridere un sacco che io oggi sono una donna felice che aspetta visite anche quassù, [...]
uffa!
Postato in cosedicasa il giorno 25 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
Mi sono buttata.
E ho preso una facciata contro l’orologio che mi diceva le seiemmezza.
E il treno alle settemmezza.
E avevo fatto la spesa e comprato la cioccolata, ma quella buona, e le uova che mi si sono pure spiaccicate sui jeans.
E ho corso come una pazza col sacchetto verdolino del Basko che mi ballonzolava nello zaino.
E [...]
rapidissimamente
Postato in cosedicasa, robe politiche il giorno 25 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
Allora:
confermo la mia presenza alla riunione politica di vico dolcezza.
Pensavo di provvedere al sostentamento della collettività occupandomi del dolce.
Ma
dato che c’ho la spesa ancor tutta da fare
e i tempi da incastrare con la precisione di un orologiaio svizzero
ditemi in tempo utile se:
- va bene il dolce, o se preferite che contribuisca in birre e/o vino;
- [...]
settimana di chiusura
Postato in cosedicasa, ordinaria amministrazione, questa cosa che chiami vita il giorno 18 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
Macchebello!
Scuola chiusa, conservatorio chiuso, alunni di ripetizioni tutti a sciare.
E io ho una settimana da dedicare interamente a me stessa.
Per leggermi un po’ di libri e guardare un po’ di film interessanti che da due anni e fors’anche più giacciono incellofanati nella libreria di mio padre, per dormicchiare la mattina con l’iPod nelle orecchie, per [...]
bollettino di guerra
Postato in cosedicasa il giorno 21 Gennaio 2008 | 4 Commenti »
Sì, perché qui nel piccolo feudo di via R******* 25 è da poco scoppiata la Guerra delle Due Corde.
Prima di arrivare allo scoppio delle ostilità, occorre fare un breve salto indietro, per fornire qualche chiarimento.
Essendo noi una famiglia di sei persone, e facendo di conseguenza un numero di lavatrici piuttosto considerevole, sorge spontaneo il problema [...]
venti euro
Postato in cosedicasa il giorno 21 Dicembre 2007 | Lascia un commento »
Per un paio di ciabatte.
(E ancora una volta i regali mancanti sono rimandati all’anno nuovo…)
un pranzo
Postato in cosedicasa, questa cosa che chiami vita il giorno 16 Dicembre 2007 | Lascia un commento »
E’ successo che oggi, a pranzo, c’eravamo solo in due.
Abbiamo mangiato immersi in un silenzio di tomba.
Nessuno dei due parlava.
Sembrava di essere in un film muto degli anni Venti, solo che c’erano i colori.
Colori accesi, arancione, giallo, verde.
Troppa concretezza di oggetti che rimbalzava contro il silenzio, un po’ come in una natura morta di Cézanne.
E [...]
politica natalizia
Postato in cosedicasa il giorno 9 Dicembre 2007 | Lascia un commento »
Quello di quest’anno è un albero di Natale comunista, ho deciso.
Il puntale rosso.
Una stella rossa al centro.
E soprattutto il soldatino Stalin a fare la guardia, su uno dei rami più alti.
E mentre lo facevo cantavo l’Internazionale, al posto di O Tannenbaum.
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!