C’era che Haider aveva una moglie e un amante.
Non è che mi sono dimenticata l’apostrofo, no. Lui, il leader dell’estrema destra neonazista, aveva proprio un amante. Maschio.
C’era che Haider una notte di pochi giorni fa andava a schiantarsi a centoquaranta all’ora contro un palo.
C’era che da via del Campo sbuco sotto la Nunziata, colgo un [...]
Archivio per la categoria ‘genova’
ho fatto un sogno all’incontrario
Postato in genova, il fiore del partigiano, s.o.s. invadeteci il giorno 23 Ottobre 2008 | 2 Commenti »
ieri, tornando da scuola
Postato in genova il giorno 4 Aprile 2008 | Lascia un commento »
tramontana
Postato in coseacaso, genova il giorno 6 Marzo 2008 | Lascia un commento »
E’ una mattina di vento forte.
Di nuvole slabbrate dalla tramontana e di mare, me lo immagino, tra poco lo vedrò, liscio come l’olio e screziato di mille tonalità di blu.
I miei capelli si sono svegliati ventosi anche loro, onde arrabbiate in tutte le direzioni.
Quando uscirò il vento si divertirà a scompigliarli e ad arricciolarmeli ancora [...]
il tristissimo notiziario di ieri
Postato in genova, robe politiche, s.o.s. invadeteci il giorno 2 Marzo 2008 | 3 Commenti »
Ché ce l’ho fatta solo ora, a postarlo.
Ieri mattina la prima pagina dell’orrido quotidiano locale metteva una tristezza insolita persino per essere il Secoloxix.
Innanzitutto c’era questa notizia.
Ecco. Ho un mare di cose.
Mi viene da pensare a cosa dev’essere andare a lavorare chiedendosi se oggi qualcuno cadrà.
A cosa dev’essere pensare che magari potresti essere tu, quel [...]
la manifestazione
Postato in genova, grazie, robe politiche il giorno 24 Febbraio 2008 | 1 Commento »
Eravamo tanti, ieri, in piazza.
E c’era tutta la bella gente.
E si facevano i progetti femministi per l’ottomarzo.
E’ stato il più bel ritorno alla socialità che potesse capitarmi.
fantasmi della memoria che diventano incubi
Postato in castelli in aria, depressioni ossessioni compulsioni, genova, questa cosa che chiami vita, scoperte il giorno 19 Febbraio 2008 | 8 Commenti »
Salgo sulla funicolare alla Zecca.
Non l’avevo mai presa fino in fondo, la funicolare. Di solito arrivavo a Castelletto.
Stavolta però me la faccio tutta, fino al capolinea.
Da Preve in poi il percorso si fa meno pittoresco e più inquietante.
Sarà che sono rimasta sola, con un tizio che sta seduto poco più in là e legge una [...]
e poi sono andata al mare
Postato in genova, grazie il giorno 13 Dicembre 2007 | Lascia un commento »
Ho puntato la sveglia alle sei e mezza, come sempre.
Anche se sarei dovuta entrare a scuola alle nove.
Alle sette e venti sono uscita di casa.
Era ancora buio, e c’erano le nuvole. Ma c’era una strisciolina di luce, laggiù, dal promontorio di Portofino.
E quando sono scesa dall’autobus mi sono accorta che stava salendo un’alba meravigliosa.
C’erano le [...]
a proposito della manifestazione
Postato in genova, robe politiche il giorno 16 Novembre 2007 | Lascia un commento »
Genova, il 17 novembre si torna in piazza
Non ci saranno sigle e bandiere in testa al corteo che sabato 17 novembre sfilerà per le strade di Genova. Solo uno [...]
genova o inno alla dolcezza
Postato in castelli in aria, genova, questa cosa che chiami vita il giorno 11 Novembre 2007 | 2 Commenti »
Il sabato sera in casa mi fa sempre un’impressione strana. Non che non ci sia abituata, anzi. Purtroppo. Ma tutte le volte mi fa sempre un po’ l’effetto di sentirmi fuori dal mondo. A pensarci bene non è per forza un male. Mi fa pensare che posso anche guardarla da lì, la mia città. Vederla [...]
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!