Alle otto del mattino è andata la prima bottiglia di spumante, insieme alla torta al cioccolato più buona del mondo.
Alle dieci è andata la seconda bottiglia e un vassoio di pizza.
All’una abbiamo chiuso con succhi di frutta, patatine, salamini e l’ultimissima bottiglia.
Abbiamo fatto le chiacchiere con le nostre prof diventate improvvisamente meravigliose ragazzine, abbiamo riso, [...]
Archivio per la categoria ‘grazie’
the end
Postato in deliranti cronache scolastiche, grazie, questa cosa che chiami vita il giorno 12 Giugno 2009 | Lascia un commento »
tornata
Postato in deliranti cronache scolastiche, grazie, questa cosa che chiami vita, viaggiatori viaggianti il giorno 18 Maggio 2009 | Lascia un commento »
Che strano.
Sono tornata un’altra volta, da un altro viaggio, da un’altra latitanza incasinata.
Che strano, sembra siano successe un milione di cose, qui, mentre io non c’ero.
Anche mentre io c’ero, a dire la verità, ma è che non c’ero mica tanto neanche allora, evidentemente.
Che strano. Ci sono e ci sono tutta, ed è una sensazione meravigliosa. [...]
ci pensavo
Postato in grazie il giorno 26 Febbraio 2009 | 1 Commento »
In effetti, oggi (o forse era ieri?) è un anno esatto che ho conosciuto la comune-ty.
per chi l’ha visto e per chi non c’era
Postato in grazie, il fiore del partigiano il giorno 20 Ottobre 2008 | 6 Commenti »
Io, quando sono felice.
Io è raro che sia felice.
Io però, quando sono felice, mi sembra di essere l’altra sera.
Io non capita mica tutti i giorni, mica tutte le sere, che sono felice.
Io però ci sono quelle sere che so che ho trovato il mistero d’atmosfera.
E quando sono quelle sere così, io sono felice.
Felice “nonostante”. Felice [...]
Postato in grazie, il fiore del partigiano il giorno 3 Ottobre 2008 | Lascia un commento »
Io oggi ci ho il daso ghiuso e il bal di gola.
Ci ho la stanchezza da mattina a scuola e sciopero mattutino completamente disertato.
Ci ho la voce come Mariadefilippi.
Ci ho bisogno degli occhiali per leggere la sera perché sono cecata.
Però
c’è che ieri pomeriggio ho suonato, per la prima volta dopo mille mesi.
E ho iniziato a [...]
occhei, mi avete convinta… :D
Postato in (non) ce la posso fare, grazie, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag combattiamo la stupidità depressiva, ma quand'è che tornerò una donna pensante??, minchiamila fantaprogetti, ueic mi ap uen september enz, un senso a quest'anno il giorno 24 Settembre 2008 | 2 Commenti »
E se mi facessi bionda?
Tutta color colpo di sole scolorito.
Ovviamente scherzavo.
E se mi facessi nera ma proprio nera con un po’ di viola?
Mmmmh, no eh?
E se mi facessi rossa-violacea-henné?
Forse ci siamo un po’ di più.
E se mi bucherellassi ancora un po’ le orecchie?
E se riprendessi a suonare?
E se andassi in piscina?
E se questo sabato boicottassi [...]
Postato in grazie il giorno 31 Agosto 2008 | Lascia un commento »
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s’uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E’ la felicità una torre trasparente.
(Neruda)
oh, it’s all right…
Postato in grazie, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag amicaprof, imprevedibili giornate con imprevedibili rivoluzionari, mi sono perso a genova, sfiga quel tanto che basta, star bene più che si può il giorno 29 Luglio 2008 | Lascia un commento »
Poi invece arrivano quelle giornate che è tutta una rincorsa al sentirsi bene più che si può.
Quelle giornate che si esce di casa la mattina non troppo tardi, tipo le nove, ci si fa raccattare cammin facendo dall’amicaprof e si fanno millemila chiacchiere di quelle che vale anche la pena di mettersi la sveglia, ci [...]
in ogni caso, grazie
Postato in grazie, questa cosa che chiami vita il giorno 15 Luglio 2008 | Lascia un commento »
Perché tutta l’ansia del mondo non vale il tempo passato insieme.
Sarà che mi fai commuovere, quando mi descrivi il cielo stellato, ecco.
racconto per immagini
Postato in grazie, questa cosa che chiami vita il giorno 23 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Che non ce le ho, e quanto vorrei averle, le parole per dire che per ogni stazione c’è sempre un viaggio da incominciare, e per ogni treno un paesaggio che diviene da lasciar scorrere fuori dal finestrino, e per ogni arrivo una strada polverosa sotto casa, e poi una porta che si chiude e poi [...]
pissicologia
Postato in grazie, questa cosa che chiami vita il giorno 28 Maggio 2008 | 2 Commenti »
Che io pensavo una cosa, oggi, spalmata nell’autobus pieno e appiccicoso di sudore che mi portava in centro con destinazione pissi.
Pensavo che io e la pissi mi sembra io e i miei alunni di ripetizioni.
Con la differenza che io sono i miei alunni di ripetizioni.
Perché pensavo, mentre mi snocciolavo mentalmente le paranoie da confessare, pensavo [...]
venticinque aprile
Postato in grazie, il fiore del partigiano, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag auguri strega :-) !!, comune-ty, giornata meravigliosissima, venticinque aprile il giorno 26 Aprile 2008 | Lascia un commento »
“…ma il sole si alzò ancora e c’era odore di una certa felicità irripetibile…”
veni, vidi e… no! – 19 aprile
Postato in deliranti cronache scolastiche, grazie, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag amicaprof, è bello così, certamen, il ritorno, premiazione il giorno 21 Aprile 2008 | 1 Commento »
Apro gli occhi su una Padova finalmente soleggiata.
Mi sento riposata, allegra, relativamente tranquilla.
Ho letto un po’ prima di alzarmi, ho fatto l’ennesima doccia, ammassato nella valigia tutte le mie cianfrusaglie.
Mi sono vestita elegante per la premiazione. Top rosso, maglioncino bianco, pantaloni neri, tacchi alti.
E le All Star nella borsa per quando sarà finita.
La premiazione la [...]
veni, vidi e… no! – 18 aprile
Postato in deliranti cronache scolastiche, grazie, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag amicaprof, cappella degli scrovegni, certamen, padova, versione di livio il giorno 20 Aprile 2008 | Lascia un commento »
L’una e quarantadue.
Mi sono svegliata all’una e quarantadue.
Ho dormito in tutto un’ora e mezza, forse qualcosina di più perché poi sono riuscita ad appisolarmi per qualche minuto, prima della sveglia.
E’ stata una notte lunghissima.
Non è che non riuscissi a dormire perché ero in ansia. Ero in ansia perché non riuscivo a dormire.
L’angoscia di veder scorrere [...]
veni, vidi e… no! – 17 aprile
Postato in deliranti cronache scolastiche, grazie, lettere antiche, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag amicaprof, certamen, padova il giorno 19 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Partiamo da Brignole a mezzogiorno, incredibilmente puntuali, forse addirittura in anticipo.
Posti d’élite, prima classe in testa al treno, vicino al finestrino.
Ma vi dirò una cosa, la prima classe è praticamente identica alla seconda. I sedili sono un pochino più larghi, forse. Ma forse anche no. E le fodere di un grigio un po’ più serioso, [...]
una perla del fratello
Postato in grazie, questa cosa che chiami vita il giorno 23 Marzo 2008 | 8 Commenti »
“Sì, è vero.
Hai i capelli spettinati.
La tua personalità è spettinata.”
un altro post mattutino
Postato in grazie, questa cosa che chiami vita, robe politiche il giorno 27 Febbraio 2008 | 5 Commenti »
E’ mattina.
Una mattina grigia di nuvole spesse e cielo tutto uguale.
Io a quest’ora dovrei essere già fuori da un po’, a camminare a passo svelto lungo la Strada sul Mare.
Oggi però entro dopo.
E allora ne approfitto per scrivere il post che non ho avuto il tempo di scrivere ieri.
E’ un post sulla nostra riunione dell’altroierisera.
Un [...]
la manifestazione
Postato in genova, grazie, robe politiche il giorno 24 Febbraio 2008 | 1 Commento »
Eravamo tanti, ieri, in piazza.
E c’era tutta la bella gente.
E si facevano i progetti femministi per l’ottomarzo.
E’ stato il più bel ritorno alla socialità che potesse capitarmi.
amarti oltre l’infinito
Postato in grazie, gugol il giorno 3 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
Mi hanno cercata così, oggi.
Grazie, è bellissima.
una giornata particolare
Postato in grazie, questa cosa che chiami vita il giorno 24 Dicembre 2007 | Lascia un commento »
Ovvero il post di ieri che ho potuto pubblicare solo oggi perché il computer mi fa impazzire.
Domenica 23 dicembre
Succede che oggi io e la KGgB avevamo appuntamento alla stazione Principe alle dieci e trentacinque, per vederci con il lupobianco.
Succede che io mi sveglio, mi faccio la doccia con annesso tentativo di capelli ricci miseramente fallito, [...]
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!