io arrivai così da gallimard,
e mi sentii subito a casa,
forse anche perché
…Pennac.
Category: gugol

paesaggio dall’alto
collant smagliati
arrabbiata
eccetera
dove posso comprare specchi deformanti
smaltire la ciccia
lapidi vernazzola
è il somaro che comanda
caricature visi
angelo di natale dei cartoni
mani sul pianoforte
manifestazione studentesca
la gioia
ghiacciata tramontana
partenza
lettere sull’amarezza
cielo e mare
freddo
Così, nell’insieme, mi ci ritrovo, un po’.
Ovvero le chiavi di ricerca dell’ultimo mese, per riempire un post senza aver niente da scrivere (l’afasia persiste, aiuto!, aiuto!) con risultati a volte strabilianti e a volte un po’ meno e a volte anche non troppo da riderci su… E quindi, la selezione del mese prevede:
- tutta una serie di variazioni sul tema: fantasie erotiche, recensioni erotiche (?), alberghi a tema erotici, immagini erotiche, fantasia erotica, le immagini più erotiche, erotiche e – tra queste senza dubbio la più bella – un sensualissimo immagini erotiche col cioccolato;
- funghi allucinogeni, funghetti allucinogeni, allucinogeni;
- una vita decente niente di più
- tre giorni da cani l’erba io voglio, dislessica variazione sul tema ‘vita di merda’ che torna anche in altre chiavi tipo giornata no, piango, pensiero triste e altre simili (il che è indicativo della mia salute mentale degli ultimi mesi)
- pubblicare un carteggio viola la privacy: Eeeeeh?!
- cosa vuol dire “gente random”: a me, lo chiedi?
- non ce la posso fare ma poi anche io ce la posso fare, un po’ più consolante
- un ottimo che cosa si bisogna dire hai maschi: urgh!, innanzitutto, ma se riesci a scoprirlo magari poi dimmelo, eh…
- mutandine beige, che non metterei neppure alla domenica;
- il formato delle ballerine: ma le scarpe, dici?
- ecco, qui poi ho un incompiuto come fanno un uomo e una donna a fare un (bambino? figlio?) e a questo punto dopo gli scuotimenti di testa e le cadute di braccia e le imprecazioni di rito vi manderei senz’altro in un posto dove tutto questo è spiegato bene, ché non ce ne siamo dimenticati, vero? Anche se mi piace pensare che sia semplicemente la curiosità di qualche bambino affamato di notizie…
Ma la più bella è sicuramente un assurdo, incomprensibile e assolutamente nonsense fodere epicuro. Fodere? Dei cuscini? Dei materassi? Epicuro? Il filosofo? Ma è mica latino, per caso?

Macchecarine le chiavi di ricerca di oggi!
Dunque, qui abbiamo:
Scogliera
Smile sorridenti
Canzone non ho smesso di sognare
e
Manifesti femministi
Non conosco una canzone che dica non ho smesso di sognare.
Ma però sono tutte cose che fanno venire il buonumore, queste qui.
Mi hanno cercata così, oggi.
Grazie, è bellissima.
Prima dell’harrypotterchilometricopost, che scriverò più tardi quando avrò smaltito i postumi delle 696 pagine divorate a mille all’ora, credo sia finalmente giunta l’ora di gugol, che sta iniziando finalmente a darmi qualche soddisfazione.
Iniziando dalle chiavi di ricerca più banali, qualcuno è entrato con feltrinelli, probabilmente dopo aver girato non so quante decine di pagine virtuali. Lodo la pazienza.
Ho poi un abbastanza scontato cominciai a sognare anch’io insieme a loro, anche se c’è da dire che mica viene fuori subito, il mio blog, con questa, tutt’altro.
Approdano poi qui alcuni cercatori di citazioni, con diversità citazioni lo zahir e andrea de carlo il momento citazioni. Nel momento, prego.
Qualcun altro, forse studenti alla disperata ricerca di traduzioni on line, chiede tu ne quaesieris scire nefas, l’inizio della celeberrima ode di Orazio, quella del carpe diem, per capirci.
Il galante wordpress, ché qui lo sciaini non serve, mi informa poi di un tale entrato con ossessioni compulsioni. Se cerchi una psicoterapia, caro mio, hai proprio sbagliato indirizzo, temo, ché qui c’è qualcuno che ne ha altrettanto bisogno. Di recente, in seguito al mio ultimo post, gugol ha portato qui anche un cercatore di canzoni grande guerra protesta. Il che mi fa anche un po’ piacere, che mi si reperisca così.
Abbiamo poi tutta una serie di variazioni sul tema del cordiale fanculo natalizio, da a un cordiale fanculo a un più sgrammaticato e sta sera (sì, così, staccato) ce ne andremo a ballare e per. Per?
La hit parade, comunque, vede al terzo posto uno strano bellerrima, che mi colpisce intanto perché non capisco lo scopo di inserire detta parola in un motore di ricerca, e poi perché ho scoperto, facendo la controprova, che con bellerrima il mio blog viene fuori non proprio per primo, ma quasi. Interessante.
Medaglia d’argento ad un freudiano sognare che ti rubano le scarpe, che senza il benché minimo nesso concettuale conduce dritto dritto al post sull’amicap.
Infine, il primo premio assoluto va, e non riesco assolutamene a capirlo, e non voglio nemmeno cercarlo su gugol, ché non vorrei poi trovare una spiegazione che me lo renda meno assurdo e mi privi di metà del divertimento, a un misterioso che fine ha fatto grigo.
Beh, mi spiace, ma non ne ho davvero la più pallida idea.
Festa grande per la mia prima chiave di ricerca!
Sì, perché il mio blog è letteralmente introvabile dai motori di ricerca.
Io ho provato a cercarlo in tutti i modi.
Per esempio, ho provato a mettere come chiave di ricerca “in chupito veritas”.
Qualcuno mi spiega perché è venuto fuori solo il gabbiano grigio, e non anche il mio blog, ché l’arguta massima fu oggetto dei post di entrambe?
Soprattutto, però, vorrei capire com’è che la stessa identica cosa è successa anche quando ho digitato “compagnaamber”. Che è il mio nick, quindi almeno quello speravo di trovarlo.
Strane dinamiche del veb.
Comunque sia oggi, nelle statistiche del blog, alla voce “motori di ricerca” campeggiava, solitaria, la parola “conservatorio”.
Però un po’ la cosa mi perplime, che è un modo più originale di dire che mi lascia alquanto perplessa.
Perché poi ho provato anch’io a cercare il mio blog mettendo “conservatorio” su gugol, e mica l’ho trovato.
Sono andata avanti a scartabellare fino a pagina 58.
A questo punto mi chiedo.
Uno, per sciropparsi l’elenco di tutti i millemila siti e forum dei millemila conservatori d’Italia e poi andare a infilarsi proprio qua, la mente malata un pochino ce la deve avere.
O no?



"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!