Ammessa agli orali!!!!!!!!
Archivio per la categoria ‘lettere antiche’
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Postato in lettere antiche il giorno 17 Settembre 2009 | 1 Commento »
tornata!
Postato in lettere antiche, questa cosa che chiami vita, viaggiatori viaggianti il giorno 3 Settembre 2009 | 3 Commenti »
Oggi è il tre di settembre.
Dopo un mese e mezzo, finalmente sono tornata. E adesso sono qui, nella mia casa che profuma ancora di vernice e di nuovo, con i chilometri dei miei vagabondaggi ancora tutti nelle gambe, stanca e contenta e incasinata e confusa e felice come non mi succedeva da un sacco di [...]
fra la via aurelia e il west
Postato in lettere antiche, questa cosa che chiami vita il giorno 15 Luglio 2009 | 4 Commenti »
E’ sempre più finita, finitissima adesso che anche la mia Amica ha appeso al chiodo lo zaino con i libri di scuola, adesso che i nostri voti escono a rate sul giornale, che non c’è più nessuno da aiutare a studiare, nessun orale da sentire.
Tra poco io ricomincio a studiare per il test dell’università. Inizio [...]
veni, vidi e… no! – 17 aprile
Postato in deliranti cronache scolastiche, grazie, lettere antiche, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag amicaprof, certamen, padova il giorno 19 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Partiamo da Brignole a mezzogiorno, incredibilmente puntuali, forse addirittura in anticipo.
Posti d’élite, prima classe in testa al treno, vicino al finestrino.
Ma vi dirò una cosa, la prima classe è praticamente identica alla seconda. I sedili sono un pochino più larghi, forse. Ma forse anche no. E le fodere di un grigio un po’ più serioso, [...]
prima di partire
Postato in deliranti cronache scolastiche, lettere antiche, questa cosa che chiami vita, contrassegnato da tag amicaprof, certamen, padova, sparare ai leghisti, turismo d'arte, valigia il giorno 17 Aprile 2008 | 3 Commenti »
La valigia è pronta.
Le cibarie ci sono.
Ho controllato e ricontrollato almeno una dozzina di volte di aver preso tutto, e non mi viene in mente nulla che possa essermi dimenticata. Ma non posso essermi ricordata tutto. Io credo che delle dimenticanze mi accorgerò solo e soltanto tra una manciata di ore e tra trecento chilometri [...]
la prima femminista
Postato in lettere antiche, letture che vale la pena fare, teatro il giorno 11 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Ma il fatto inatteso che mi è capitato
mi ha distrutto l’anima: è finita, e ho lasciato
la gioia di vivere, voglio morire, amiche.
Colui del quale credevo conoscere tutto,
il mio sposo, si è rivelato il più malvagio degli uomini.
Fra tutti quanti gli esseri dotati di intelletto,
noi donne siamo la specie più disgraziata:
per prima cosa, dobbiamo con sovrabbondanza [...]
antigone
Postato in lettere antiche, teatro, tentate recensioni il giorno 14 Marzo 2008 | Lascia un commento »
La foto l’ho presa dall’ottimo Mentelocale, di cui peraltro vi segnalo la recensione, che mi trova nel complesso d’accordo, dell’Antigone in scena al teatro Duse dal 12 al 16 marzo.
La tragedia narra quello che si potrebbe definire come l’epilogo del mito dei Labdacidi (che poi sarebbero Edipo e la sua famiglia): Eteocle e Polinice, fratelli [...]
un post malinconico
Postato in lettere antiche, questa cosa che chiami vita il giorno 5 Novembre 2007 | Lascia un commento »
Ille mi par esse deo videtur,
ille, si fas est, superare divos,
qui sedens adversus identidem te
spectat et audit
dulce ridentem, misero quod omnis
eripit sensus mihi: nam simul te,
Lesbia, aspexi, nihil est super mi
<vocis in ore>
lingua sed torpet, tenuis sub artus
flamma demanat, sonitu suopte
tintinant aures, gemina teguntur
lumina nocte.
Mi sembra simile a un dio,
mi sembra, se è lecito dirlo, [...]
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!