Ho sentito che non volete imparare niente.
Deduco: siete milionari.
Il vostro futuro è assicurato – esso è
davanti a voi in piena luce. I vostri genitori
hanno fatto sì che i vostri piedi
non urtino nessuna pietra. Allora non devi
imparare niente. Così come sei
puoi rimanere.
E se, nonostante ciò, ci sono delle difficoltà, dato che i tempi,
come ho sentito, sono [...]
Archivio per la categoria ‘letture che vale la pena fare’
aspettando l’autogestione
Postato in letture che vale la pena fare, scoperte il giorno 5 Novembre 2008 | Lascia un commento »
la via del ritorno
Postato in cose che vale la pena citare, letture che vale la pena fare, contrassegnato da tag quando al libraccio si trova remarque a due euri :) il giorno 19 Luglio 2008 | Lascia un commento »
“Mentre cammino, lo zaino sulle spalle, a capo chino, vedo al margine della strada, nelle lucide pozzanghere della pioggia, l’immagine degli alberi chiari, come di seta, e in quello specchio fortuito l’immagine è più forte che la realtà. Ecco lì, cullato nel bruno terreno, un lembo di cielo e alberi, e limpida profondità, e ad [...]
verrà un altro luglio
Postato in cose che vale la pena citare, il fiore del partigiano, letture che vale la pena fare il giorno 19 Giugno 2008 | Lascia un commento »
E’ il nostro sonnifero, il nostro tranquillante.
“Qui c’è l’alleanza con l’America. Qui c’è il Vaticano.
Qui è la linea politica e i suoi risultati che occorre valutare.”
“Abbiamo perso per sempre” sembra stiano per dire.
Che fare? Non lo so. So tuttavia che non si pongono più in termini di rivoluzione i nostri problemi. Da ariete ci siamo [...]
per amare appassionatamente bisogna credere follemente
Postato in il fiore del partigiano, letture che vale la pena fare, questa cosa che chiami vita, robe politiche, scoperte, contrassegnato da tag amore, jacopo fo, politica, utopie, vita vera il giorno 23 Aprile 2008 | 2 Commenti »
Io questa nuova idea dell’amicaE. la trovo stupendissima.
E, se voi lo volete leggere tutto (e fareste bene a farlo, sissì), lo trovate qui.
Ma intanto vi scrivo il mio pezzo, quello che sento mio anche se mio in realtà non è, e poi ve lo spiego, ma intanto mi sono commossa a leggerlo, ecco, ed è [...]
la prima femminista
Postato in lettere antiche, letture che vale la pena fare, teatro il giorno 11 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Ma il fatto inatteso che mi è capitato
mi ha distrutto l’anima: è finita, e ho lasciato
la gioia di vivere, voglio morire, amiche.
Colui del quale credevo conoscere tutto,
il mio sposo, si è rivelato il più malvagio degli uomini.
Fra tutti quanti gli esseri dotati di intelletto,
noi donne siamo la specie più disgraziata:
per prima cosa, dobbiamo con sovrabbondanza [...]
la carezza sta al brivido come il crepuscolo al lampo
Postato in letture che vale la pena fare, tentate recensioni il giorno 20 Febbraio 2008 | 2 Commenti »
La settimana di chiusura è sempre una settimana di letture intense.
Così succede che ieri, nel tentativo di far passare un nuvoloso pomeriggio di muffa, me ne sono andata in biblioteca, a restituire un po’ di robine arretrate e pigliarmene di nuove.
La biblioteca, scalcagnata com’è, quando ci sono dentro mi mette un po’ tristezza.
Ma mi piace [...]
françois villon, poeta e malfattore
Postato in coseacaso, letture che vale la pena fare il giorno 18 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
“All’alba del Natale 1451, quando era immerso nell’ultimo sonno, François Villon, poeta e malfattore, fece un sogno. Sognò che era una notte di luna piena e che lui stava attraversando una landa desolata. Si fermò a mangiare un pezzo di pane che trasse dalla sua bisaccia e si sedette su una pietra. Guardò il cielo, [...]
elogio della follia
Postato in cose che vale la pena citare, letture che vale la pena fare, personalità eccezionali, scoperte il giorno 17 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
“Se l’umanità non avesse quella buona percentuale di folli che la popolano sarebbe già finita da un pezzo. Matto era certo uno come Cristo, che sconvolge i tempi con parole nuove e si fa uccidere per la sua fede. Ma matto è anche il poveraccio che tutta la vita insegue una sfida. Matti sono stati, [...]
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!