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Archivio per la categoria ‘ordinaria amministrazione’

Sono sufficienti ventiquattr’ore, dopo un mese e mezzo di rimbalzi su e giù dalle montagne, di vita con lo zaino sulle spalle e una valigia di mille chili tutta piena di libri e vocabolari ma anche di maglioni per il freddo e infradito per il caldo, di operazioni mancate per un pelo e di mal [...]

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Per dirvi che sì, sono tornata. Un po’ anche perché mi fa un po’ tristezza vedere l’archivio di marzo con pochissimi post, quest’anno.
E che vi racconterò della vacanza meravigliosa a Dublino, prima o poi. Prima che passi in cavalleria. E che metterò anche le foto. Ma che oggi, oggi non ce la faccio proprio.
Tornata dall’Irlanda [...]

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confuse cose

In questi due giorni l’Ortica ha avuto un bel contorcersi nel giardino, e un bel daffare a pungermi e stuzzicarmi e farmi venire le bolle pur di farsi sentire, e riportarmi all’ordine.
Intanto perché ho mangiato a schifo, prigioniera dei compleanni di famiglia e delle crostate autoprodotte con la marmellata degli arancini della casa nuova.
Poi perché [...]

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Troppe cose, come sempre.
E di questi tempi sono una donna che si dimentica di avere un blog, e latito. Lavoro sulle dieci ore a settimana, in aggiunta alle trenta e rotti di scuola. E mi passa di mente tutto e sono più svampita che mai.
E sono sopravvissuta ai primi tre giorni di patente, sì. Ma [...]

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Ultimo giorno di vacanze.
Io, mai avuta meno voglia di ricominciare in vita mia. Ho già spostato e riarrangiato una ventina di volte i miei impegni di domani, constatato la mole di studio arretrata, decretato l’impossibilità di riuscire ad alzarmi al suono della sveglia, messo da parte le scorte di ciccia natalizia da smaltire nel freddo [...]

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idioti… patentati

Alla motorizzazione si sono dimenticati di me.
Non comparivo sui verbali.
Non comparivo all’esaminatore con il cappello da cowboy.
La mia patente non esiste.
E io non ho dato l’esame.
E io non riporto a casa da capodanno il levante comunitario.
E io sono differita al sette gennaio, e sempre che mi vada di culo e ci sia posto, e senza [...]

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La prima cosa che mi viene da pensare era che se era per me, quest’anno, io mi dimenticavo che era Natale.
E non è perché sono io che faccio ostruzionismo alle feste comandate. No, è che proprio non avevo previsto che ci sarebbe stato. Ho questa cosa buffa, quest’anno, che mi si dilatano i tempi. Che [...]

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un sabato che sorrido

Ovidio Franchi, Marino Serri, Afro Tondelli, Reverberi e Farioli e anche i Settefratellicervi.
Ieri ci avevo tutti i morti di Reggio Emilia che mi saltavano nello stomaco e cantavano pure Bandiera Rossa.
Così non ce l’ho fatta a scrivere il post che avevo pensato. Volevo fare finta che ero una ragazza ricca e di buona famiglia e [...]

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promossa!

E la teoria, felicemente, andò.

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un fastidioso venerdì

Io penso che se continuo così assumo un manager. O forse basterebbe che mi comprassi un’agenda, cosa che spesso e volentieri ho fatto, e mi prendessi l’impegno di scriverci sopra le cose giuste nei giorni giusti, cosa che invece ho fatto decisamente meno. Al punto che ogni tanto mi metto a riempire i buchi e [...]

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Spiace venir meno ai buoni propositi in modo così smaccato, ma oggi tocca, per forza di cose, alla Lamentazione Universitaria.
Per forza di cose perché oggi ho passato una piacevole e (per me assai poco) costruttiva mattinata al Salone dello Studente Abicidì. Con i libretti di una, due, cinque facoltà diverse, l’esito di un test attitudinale [...]

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Sembra che smette di piovere. Sembra, poi magari sono le ultimeparolefamose.
Io oggi è la prima volta che mi dimentico l’ombrello e poi non mi bagno.
Ho deciso che con la borsa di studio, mi ci piaceva di comprarmi anch’io la bici elettrica. Gioia suprema, la stradasulmare la mattina in bici elettrica. Superare gli autobus incagliati, le [...]

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Stasera la Festa Di Compleanno Ansiogena.
Domani il treno per Torino.
Dopodomani la scuola, ebbene sì.
Un libro da leggere e recensire tra stasera e domani sul treno e domani sera a casa.
Un sacco di pigrizia, e di voglia di far niente.
In questi giorni latiterò un po’.

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Amici, amanti, navigatori di passaggio,
tutti voi che sfiga traghetta su queste desolate sponde.
Ho bisogno di un’idea, per l’anno che inizia.
Ma un’idea non qualsiasi. Mi serve un’idea che sia proprio un’idea, su come occupare il poco tempo residuo della noiosa routine invernale.
Un passatempo per poche ore la settimana. La sera, magari. Un passatempo che sia interessante [...]

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Comparsata rapida ed estemporanea, per dirvi che ho scoperto che l’internette ce l’abbiamo anche qui, e per raccontarvi che scrivo con vista prato e montagne e cascata e casette di legno e pietra, e per salutare chi torna, e per sorridere un sacco che io oggi sono una donna felice che aspetta visite anche quassù, [...]

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Meno uno alla partenza.
Meno mezzo, anzi. Meno nove ore, per la precisione.
Partiamo domani mattina, con la nostra macchina pesante e sovraccarica, con la nostra gatta terrorizzata e miagolante, con gli zaini e gli ipod e la sensazione strana e dimenticata del viaggio lungo. La buffa cerimonia della nostra transumanza annuale.
Venti giorni, poco più, non si [...]

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Io non è che sono sparita dalla circolazione. Non ancora, perlomeno.
Solo sono un po’ spenta, e un po’ lunatica, e un po’ capricciosa, e un po’ vuota a perdere.
Sono Quei giorni spesi a parlare di niente, sdraiati al sole inseguendo la vita.
Boh.
Può darsi che prima o poi l’acchiappo.

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Mi dico che devo per forza scrivere qualcosa, in questa fine di luglio che non porta con sé nulla da dire, nulla da raccontare.
E’ una sensazione strana. Di fissità, di immobilità mentale.
E poi penso che in realtà succedono un sacco di cose, positive e non, succede che lavoricchio, che l’altro giorno dopo un sacco di [...]

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Ecco.

Frustrata come una casalinga dell’hinterland milanese, sfogo così il malumore vacanziero.

Sigh.

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