Ho sentito che non volete imparare niente.
Deduco: siete milionari.
Il vostro futuro è assicurato – esso è
davanti a voi in piena luce. I vostri genitori
hanno fatto sì che i vostri piedi
non urtino nessuna pietra. Allora non devi
imparare niente. Così come sei
puoi rimanere.
E se, nonostante ciò, ci sono delle difficoltà, dato che i tempi,
come ho sentito, sono [...]
Archivio per la categoria ‘scoperte’
aspettando l’autogestione
Postato in letture che vale la pena fare, scoperte il giorno 5 Novembre 2008 | Lascia un commento »
il fascismo e l’oppio dei popoli
Postato in scoperte, contrassegnato da tag i tempi del fascismo, l'oppio dei popoli, la religione è la filosofia degli stupidi, lo sapevano benissimo anche i fascisti, riforma gentile, ti insegnavano a non pensare proprio, ti insegnavano a pensare come volevano il giorno 11 Luglio 2008 | Lascia un commento »
Lo stakanovistissimo Van Loon, conclusi gli esami, non fa in tempo a godersi le ferie che già prende a frequentare corsi, a loro volta propedeutici a concorsi per accedere alle alte sfere del mondo della scuola (ché Van Loon è anche un tantino megalomane, nel suo piccolo, sissì).
Poi Van Loon torna a casa e racconta [...]
la gioia di scrivere
Postato in scoperte il giorno 11 Giugno 2008 | Lascia un commento »
La gioia di scrivere.
Il potere di perpetrare.
La vendetta di una mano mortale.
(W. Szymborska)
djelem, djelem
Postato in scoperte il giorno 3 Giugno 2008 | Lascia un commento »
Cercavo delle robe su questo sito fantastico, robe che poi non ho trovato, ma in compenso mi è capitato questo.
E’ il canto del popolo rom, che si può sentire e scaricare qui.
E non aggiungo altro, per stanchezza e per mancanza di voglia, ma forse anche perché le parole ci sono già tutte, io credo.
SONO ANDATO, [...]
l’uomo delle utopie
Postato in cose che vale la pena citare, scoperte il giorno 26 Maggio 2008 | 2 Commenti »
Il poeta, in giorni maledetti
giunge a prepararne di migliori.
Egli è l’uomo delle utopie:
i piedi qui, lo sguardo lontano.
E’ lui che sopra ogni testa,
in ogni tempo, come i profeti,
nella sua mano in cui può stringere ogni cosa,
deve, nel disprezzo o nella lode,
come una fiaccola che agita
far fiammeggiare l’avvenire…
(V. Hugo)
per amare appassionatamente bisogna credere follemente
Postato in il fiore del partigiano, letture che vale la pena fare, questa cosa che chiami vita, robe politiche, scoperte, contrassegnato da tag amore, jacopo fo, politica, utopie, vita vera il giorno 23 Aprile 2008 | 2 Commenti »
Io questa nuova idea dell’amicaE. la trovo stupendissima.
E, se voi lo volete leggere tutto (e fareste bene a farlo, sissì), lo trovate qui.
Ma intanto vi scrivo il mio pezzo, quello che sento mio anche se mio in realtà non è, e poi ve lo spiego, ma intanto mi sono commossa a leggerlo, ecco, ed è [...]
euridice
Postato in canzoni, cose che vale la pena citare, scoperte il giorno 20 Marzo 2008 | Lascia un commento »
Morirò di paura a venire là in fondo,
maledetto padrone del tempo che fugge,
del buio e del freddo;
ma lei aveva vent’anni e faceva l’amore,
e nei campi di maggio, da quando è partita,
non cresce più un fiore…
E canterò, stasera canterò,
tutte le mie canzoni canterò,
con il cuore in gola canterò:
e canterò la storia delle sue mani
che erano passeri [...]
fantasmi della memoria che diventano incubi
Postato in castelli in aria, depressioni ossessioni compulsioni, genova, questa cosa che chiami vita, scoperte il giorno 19 Febbraio 2008 | 8 Commenti »
Salgo sulla funicolare alla Zecca.
Non l’avevo mai presa fino in fondo, la funicolare. Di solito arrivavo a Castelletto.
Stavolta però me la faccio tutta, fino al capolinea.
Da Preve in poi il percorso si fa meno pittoresco e più inquietante.
Sarà che sono rimasta sola, con un tizio che sta seduto poco più in là e legge una [...]
elogio della follia
Postato in cose che vale la pena citare, letture che vale la pena fare, personalità eccezionali, scoperte il giorno 17 Febbraio 2008 | Lascia un commento »
“Se l’umanità non avesse quella buona percentuale di folli che la popolano sarebbe già finita da un pezzo. Matto era certo uno come Cristo, che sconvolge i tempi con parole nuove e si fa uccidere per la sua fede. Ma matto è anche il poveraccio che tutta la vita insegue una sfida. Matti sono stati, [...]
il quaderno delle canzoni di protesta
Postato in i quaderni, robe politiche, scoperte il giorno 3 Gennaio 2008 | 3 Commenti »
E’ questa, la mia bellissima trovata di inizio anno.
L’altroieri sera ho inaugurato il quaderno delle canzoni di protesta.
E’ un quaderno dove trascrivo e all’occorrenza traduco i testi delle canzoni che scarico dal bellerrimo sito, aggiungendo poi commenti o qualsiasi altro tipo di materiale che giudico interessante.
Come prima canzone ci ho messo Le Déserteur, di Boris [...]
alla fine non sono uscita, ma…
Postato in scoperte il giorno 1 Gennaio 2008 | Lascia un commento »
…ma oggi, primogennaioduemilaotto, ho scoperto qualcosa di molto, molto, molto meglio.
Ho scoperto il sito delle canzoni contro la guerra.
Visitatelo, ne vale la pena.
Questo sì che mi ha messa di buon umore, finalmente.
Buon 2008!
"Lo so come ti senti. E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginare di essere vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
(A. De Carlo, "Due di due")


OTTOMARZOTUTTOL'ANNO

GENOVA NON HA SCORDATO...
SARA' DURA...
BERLUSCOUNTER!